Skip to content

CyberGrant protegge ogni aspetto della tua sicurezza digitale
Scopri le soluzioni modulari pensate per difendere la tua azienda da minacce esterne, interne e nuove sfide come l’IA.

key

Protezione asset digitali

Classificazione automatica

Cifratura in cloud

Protezione e-mail

Anti-phishing

password-minimalistic-input-svgrepo-com

Protezione RDP

Regole di accesso

Furto dispositivi

Accesso internet

email grant

Controllo post-invio

Allegati protetti

Errore umano

Cifratura avanzata

laptop-svgrepo-com (1)

Blocco malware

Gestione operazioni

Controllo delle applicazioni

Modello zero trust

Vulnerabilità zero-day

pulse-svgrepo-com

Controllo dispositivi

File condivisi

password

Vault aziendale

Condivisione controllata

Cifratura zero-trust

Log e generazione

share-svgrepo-com

Collaboratori esterni

RBAC

Anti-AI scraping

VDR

medal-ribbons-star-svgrepo-com

GDPR e cifratura

NIS2

DORA

AI Act

Audit

bot-svgrepo-com

Controllo dell'AI

Classificazione automatica

Blocco AI

AI privata

magnifer-bug-svgrepo-com

Esposizione digitale

Analisi vulnerabilità

Simulazione attacco

Simulazione ransomware

Valutazione errore umano

Difesa DDoS

Cybersicurezza su misura per ogni azienda.
Soluzioni scalabili e compatibili con sistemi legacy, adatte sia a PMI , che a grandi imprese che richiedono controllo su dati, accessi e condivisioni.


IT
Consulenza
Turismo
ADV

Edilizia
Immobiliare

Design
Automotive
Industria

Organizzazioni sovranazionali

Enti centrali

Enti locali

Scopri le funzionalità di sicurezza per proteggere i dati, file ed endpoint
FileGrant

Archivia, condividi e gestisci i tuoi file in totale sicurezza con una piattaforma avanzata, semplice da usare e altamente personalizzabile.

 

SecretGrant

Gestisci credenziali, chiavi e accessi aziendali con la stessa semplicità dei file, mantenendo sempre il pieno controllo su chi può accedere.

 

RemoteGrant

RemoteGrant protegge la tua azienda da attacchi e perdite di dati permettendo
ai tuoi dipendenti, ovunque lavorino, di accedere in modo sicuro a workstation e file.

 

EmailGrant

Cifra ogni email e controlla chi può accedere ai contenuti, garantendo sicurezza e tracciabilità anche fuori dall’azienda.

 

AG_pittogramma_blu
AIGrant

AIGrant è il tuo assistente personale che conosce i tuoi dati, li protegge e trova quello che ti serve

 

CGSite_hero_endpoint

La protezione endpoint che difende il dato, non solo il dispositivo

Antivirus ed EDR sorvegliano il dispositivo. CyberGrant protegge il file che ci vive dentro: cifrato e governato sull'endpoint, anche offline o quando il PC è compromesso.

Protezione endpoint e sicurezza dei dati

Il lavoro ibrido ha spostato i dati fuori dalla rete. Vivono su portatili che si collegano da casa, da un hotel, da una rete non gestita, e ogni endpoint diventa un punto di uscita: una chiavetta USB, uno screenshot, una sessione remota, un file scaricato. Secondo il DBIR 2026 di Verizon il ransomware è presente nel 48% delle violazioni, e nella maggioranza dei casi il primo accesso passa da un dispositivo.

In Italia il Rapporto Clusit 2026 conta 507 incidenti gravi nel 2025, il 42% in più rispetto all'anno prima. Proteggere l'endpoint significa proteggere il dato che ci passa, non solo il dispositivo che lo ospita.

AdobeStock_1994975661-encryption

 

 

 

 

OLTRE ANTIVIRUS ED EDR

Protezione File-centrica: la cifratura trasparente sull'endpoint

Antivirus ed EDR cercano la minaccia sul dispositivo: processi sospetti, malware, comportamenti anomali. È una difesa necessaria con un limite preciso, perché presuppone di riconoscere l'attacco. Contro spyware silenti, zero-day o un utente autorizzato che copia un file, non c'è nulla da rilevare. Il DBIR 2026 di Verizon lo conferma: nel 73% degli attacchi ransomware la vittima aveva già subito un furto di credenziali, spesso invisibile agli strumenti di detection.

RemoteGrant aggiunge il livello che manca: la cifratura trasparente del file sull'endpoint. Il documento è cifrato in automatico, senza passaggi per chi lavora, e resta protetto a prescindere dallo stato del dispositivo. Se il PC viene compromesso, l'attaccante trova file che non può leggere.

 
MINACCE ESTERNE

Difesa da Ransomware, Zero-Day e Backdoor

Le minacce esterne più costose sono quelle che gli strumenti di detection non fermano in tempo. Un attacco Zero-Day sfrutta una vulnerabilità ancora sconosciuta, una backdoor o uno spyware restano silenti per mesi, e il ransomware moderno non si limita a cifrare i file: li ruba per la doppia e tripla estorsione. In Italia il Rapporto Clusit 2026 conta 166 attacchi ransomware nel 2025, il 14% in più rispetto all'anno precedente.

RemoteGrant agisce sul dato, non sulla firma della minaccia. La cifratura trasparente rende inutili i file sottratti in una doppia estorsione: restano illeggibili fuori dai dispositivi autorizzati, quindi non pubblicabili né rivendibili. E poiché l'accesso ai file è concesso solo alle applicazioni autorizzate, un payload Zero-Day o una backdoor già presente sul PC non riescono a leggere i dati protetti.

Protezione-da-ransomware

 

 

 

 
Employees Secretly Transfer Confidential Data

 

 

 

 

 

 

 

ESFILTRAZIONE DAL DISPOSITIVO

Fermare l'esfiltrazione: USB, appunti, screenshot

La maggior parte dei dati non esce da un attacco sofisticato, ma da gesti quotidiani: un file su chiavetta, lo screenshot di un contratto, un copia-incolla verso un canale personale, una cartella sincronizzata su un cloud non aziendale. Sono azioni di chi ha già accesso legittimo, il caso che il DLP tradizionale fatica a vedere. Nel Cold Case Waymo-Uber un ingegnere con accesso regolare portò via 14.000 file riservati su un disco esterno: nessun malware, solo dati nati liberi.

Le policy di RemoteGrant applicano il controllo alla fonte, sul dispositivo, con oltre 20 regole configurabili: whitelist USB per numero di serie, controllo degli appunti, blocco della cattura schermo, restrizioni sull'accesso alle cartelle. Le regole seguono il file e restano attive anche a dispositivo disconnesso, dove le soluzioni cloud-dipendenti perdono efficacia.

 
SICUREZZA DEL LAVORO REMOTO

Endpoint remoti e RDP: la superficie che il perimetro non copre

L'accesso remoto è tra le vie d'ingresso preferite dagli attaccanti. Nel 2021 Colonial Pipeline fu bloccata da una singola credenziale VPN riutilizzata e priva di autenticazione a più fattori. Il problema non è invecchiato: nel 2024 TeamViewer è stato sfruttato per distribuire il ransomware LockBit 3.0.

RemoteGrant mette in sicurezza l'accesso remoto senza sacrificare la continuità operativa: trasferimento file protetto in sessione RDP, controllo degli appunti tra host e client, e una porta RDP resa invisibile agli scanner di rete, tecnologia brevettata CyberGrant. Chi scansiona la rete alla ricerca di servizi esposti non trova un punto d'attacco. 

AdobeStock_1943536703-remote-work

 

 

 

 
Approccio-zero-trust

 

 

 

 

MODELLO ZERO TRUST

Zero Trust sull'endpoint: fidarsi del file, non del dispositivo

Lo Zero Trust parte da un principio semplice: nessun accesso è affidabile per definizione. Sull'endpoint significa smettere di considerare sicuro un software solo perché è già installato.

RemoteGrant consente l'accesso ai file cifrati solo alle applicazioni autorizzate e blocca quelle non sicure o compromesse, anche se già presenti sul PC.

Sotto, la cifratura Lock&Go (AES-256 con scambio di chiavi CRYSTALS-Kyber, standard NIST post-quantum) protegge il file anche nello scenario "harvest now, decrypt later", in cui gli attaccanti archiviano oggi dati cifrati per decifrarli domani con i computer quantistici.

La sicurezza diventa una proprietà del dato: dove va il file, va la sua protezione.

CG_site_BKG_parallax_services
Whitepaper

Anteprima_pdf_WP_Ransomware

Il tuo perimetro non è più la rete. È ogni dispositivo che tocca i tuoi dati.

Ransomware, minacce interne e lavoro remoto hanno spostato il rischio sull'endpoint. Scarica il whitepaper Ransomware, Spyware e Backdoor e scopri come proteggere i file sui dispositivi, anche quando l'antivirus non basta e la rete non c'è

Domande frequenti

Che cos'è la protezione endpoint file-centrica?

La protezione endpoint file-centrica sposta la sicurezza dal dispositivo al singolo file. Il documento viene cifrato direttamente sull'endpoint e resta protetto ovunque vada, anche se il PC è offline o compromesso. A differenza dell'antivirus, che difende il device, questo approccio rende il dato illeggibile per chi lo sottrae.


Che cos'è la cifratura trasparente di RemoteGrant?

La cifratura trasparente è la cifratura automatica che RemoteGrant applica ai file sull'endpoint, senza azioni da parte dell'utente. Il file resta leggibile solo dalle applicazioni e dai dispositivi autorizzati, anche offline o se copiato altrove. Per chi lavora è invisibile; per un attaccante è un file illeggibile.


Come protegge CyberGrant dagli attacchi ransomware?

RemoteGrant agisce sul dato, non sulla firma della minaccia. La cifratura trasparente rende illeggibili i file esfiltrati in una doppia estorsione, quindi non pubblicabili né rivendibili, mentre il controllo applicativo Zero Trust impedisce a software non autorizzato o compromesso di accedere ai file protetti. Si affianca ad antivirus ed EDR quando la detection non basta.

Antivirus ed EDR bastano a proteggere i dati aziendali? No. Antivirus ed EDR rilevano minacce, malware e comportamenti anomali, ma presuppongono di riconoscere l'attacco. Contro spyware silenti, zero-day, software legittimi che esfiltrano o utenti autorizzati che copiano file, non c'è nulla da rilevare. La cifratura trasparente di RemoteGrant si affianca a questi strumenti e protegge il dato quando la detection fallisce.
Come si può bloccare l'esfiltrazione di dati via USB, appunti e screenshot?

Con policy applicate direttamente sull'endpoint. RemoteGrant offre oltre 20 regole configurabili: whitelist delle chiavette USB per numero di serie, controllo della clipboard, blocco della cattura schermo e restrizioni sull'accesso alle cartelle. Le regole restano attive anche quando il dispositivo è disconnesso dalla rete.

Come proteggere gli endpoint in accesso remoto e nelle sessioni RDP?

Mettendo in sicurezza la sessione, non solo la connessione. RemoteGrant cifra il trasferimento file in RDP, controlla gli appunti tra host e client e rende la porta RDP invisibile agli scanner di rete con una tecnologia brevettata CyberGrant. Così l'assistenza remota resta operativa senza esporre un punto d'attacco.


Che cosa significa applicare lo Zero Trust sull'endpoint?

Significa non considerare affidabile un software solo perché è già installato sul dispositivo. RemoteGrant consente l'accesso ai file cifrati solo alle applicazioni autorizzate e blocca quelle non sicure o compromesse. La cifratura Lock&Go con algoritmo CRYSTALS-Kyber (standard NIST post-quantum) protegge il file anche nello scenario "harvest now, decrypt later".


La protezione endpoint di CyberGrant è conforme a NIS2 e DORA? Sì. Cifratura dei dati, controllo degli accessi, audit trail e log dettagliati sono misure che sostengono gli obblighi di NIS2, DORA e GDPR. RemoteGrant registra le attività sugli endpoint e fornisce le evidenze utili in fase di audit e di risposta agli incidenti.

Richiedi una consulenza gratuita e senza impegno

Un nostro esperto ti mostrerà come proteggere al meglio dati, accessi e dispositivi