Archivia, condividi e gestisci i tuoi file in totale sicurezza con una piattaforma avanzata, semplice da usare e altamente personalizzabile.
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Soluzioni scalabili e compatibili con sistemi legacy, adatte sia a PMI , che a grandi imprese che richiedono controllo su dati, accessi e condivisioni.
AIGrant è il tuo assistente personale che conosce i tuoi dati, li protegge e trova quello che ti serve
Cifra ogni file su SharePoint e OneDrive, in qualsiasi formato, mantenendo intatte librerie, permessi e abitudini di lavoro dei tuoi utenti.
Chi accede, a cosa e quando: ogni ingresso governato e tracciato, perché una credenziale rubata non diventi un incidente.
Il rischio d'accesso non è più solo l'attaccante che forza la porta dall'esterno. È la credenziale valida usata male, la sessione remota di un fornitore, il permesso che resta attivo dopo che è servito. Nel 2024 il 90% delle organizzazioni ha subito almeno un incidente legato alle identità digitali (IDSA, 2024). E quando l'incidente arriva, il problema si sposta sulla visibilità: secondo ENISA, nel 75% dei casi i log per accorgersi dell'anomalia esistevano già, erano solo frammentati e nessuno li leggeva (ENISA, 2026).
CyberGrant sposta il controllo dal perimetro al dato. La protezione non si esaurisce al login: segue il file lungo tutto il suo ciclo di vita, con permessi basati sui ruoli, classificazione automatica e un registro di ogni accesso, dentro e fuori l'azienda. Il perimetro è già caduto: quello che conta è governare chi tocca il dato e ricostruire cosa è successo.
Lo smart working e i fornitori esterni accedono ai sistemi via RDP e VPN. La porta RDP aperta viene scansionata e attaccata, e una sessione di terze parti compromessa diventa il punto d'ingresso per il movimento laterale. Il 47% delle organizzazioni indica gli attacchi alla catena di fornitura tra le prime preoccupazioni (ENISA NIS360, 2026)
RemoteGrant rende la porta RDP invisibile agli scanner (tecnologia brevettata), forza l'accesso a singolo utente, cifra il trasferimento file in sessione e controlla gli appunti. L'accesso remoto resta operativo, ma tracciato e circoscritto a chi è autorizzato.
I permessi si accumulano nel tempo e la classificazione manuale non regge il ritmo dei documenti prodotti ogni giorno. Risultato: accessi troppo ampi e regole che smettono di valere nel momento in cui il file lascia l'azienda.
FileGrant applica un RBAC granulare (Admin, Contributor, Reader) e TAG con priorità sulle azioni dell'utente: blocco di download, stampa, screenshot e condivisione esterna. La classificazione è automatica via AI privata e le regole seguono il file anche fuori dalla piattaforma.
Le password aziendali circolano in chat, fogli di calcolo e note condivise, senza scadenza né revoca. Gli InfoStealer sono cresciuti dell'84% nel 2024 e una credenziale aziendale di valore si vende sul dark web tra 1.000 e 3.000 dollari (Clusit, 2026). Con credenziali valide, l'attaccante entra dalla porta principale.
SecretGrant, modulo di FileGrant, tratta le credenziali come i file: cifratura, cartelle, tag, permessi e log. Condivisione con scadenza e revoca in qualsiasi momento senza cambiare la password, protezione aggiuntiva con password sulle credenziali critiche, tracciabilità di chi ha acceduto, quando e da dove.
Un portatile smarrito o rubato espone tutto ciò che contiene, se a difenderlo c'è solo la password di login. Il dato a riposo, senza cifratura persistente, resta leggibile da chiunque metta le mani sul disco.
RemoteGrant cifra i file in modo trasparente sull'endpoint e ne blocca l'accesso non autorizzato. Con la cifratura quantum-safe Lock&Go (CRYSTALS-Kyber, standard NIST FIPS 203, agosto 2024), un file rubato resta inutilizzabile: la protezione è già pronta per la logica harvest now, decrypt later.
L'accesso web incontrollato apre la strada a phishing, malware e download non autorizzati, oltre al caricamento silenzioso di file aziendali su servizi personali non gestiti (shadow IT).
RemoteGrant integra un browser sicuro con controllo dell'accesso a internet, analisi dei link di phishing e blocco dei siti pericolosi. Impedisce l'upload di dati sensibili verso destinazioni non approvate, senza rallentare chi lavora.

Controllo accessi, audit trail e cifratura sono al centro degli obblighi NIS2. La guida spiega cosa serve davvero e come evitare le sanzioni.
È il controllo di chi può aprire, modificare, condividere o scaricare un documento, applicato al file stesso e non solo alla rete o al login. Con un approccio file-centric i permessi viaggiano con il documento: restano validi anche quando il file esce dall'azienda, viene inoltrato o aperto su un dispositivo non aziendale.
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