Archivia, condividi e gestisci i tuoi file in totale sicurezza con una piattaforma avanzata, semplice da usare e altamente personalizzabile.
CyberGrant protegge ogni aspetto della tua sicurezza digitale
Scopri le soluzioni modulari pensate per difendere la tua azienda da minacce esterne, interne e nuove sfide come l’IA.
Protezione asset digitali
Classificazione automatica
Cifratura in cloud
Protezione e-mail
Anti-phishing
Blocco malware
Gestione operazioni
Controllo delle applicazioni
Modello zero trust
Vulnerabilità zero-day
Vault aziendale
Condivisione controllata
Cifratura zero-trust
Log e generazione
Esposizione digitale
Analisi vulnerabilità
Simulazione attacco
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Valutazione errore umano
Difesa DDoS
Cybersicurezza su misura per ogni azienda.
Soluzioni scalabili e compatibili con sistemi legacy, adatte sia a PMI , che a grandi imprese che richiedono controllo su dati, accessi e condivisioni.
AIGrant è il tuo assistente personale che conosce i tuoi dati, li protegge e trova quello che ti serve
L’AI è già entrata in azienda. I tuoi team la stanno usando ogni giorno, anche fuori controllo. Ora la scelta è una sola: governarla o subirla.
Scarica il White Paper AI & Cybersecurity e scopri come proteggere dati, processi e compliance, trasformando l’AI da rischio a opportunità
(Source: TELUS Digital’s AI at work survey)
L’AI è già entrata in azienda. I tuoi team la stanno usando ogni giorno, anche fuori controllo. Ora la scelta è una sola: governarla o subirla.
Scarica il White Paper AI & Cybersecurity e scopri come proteggere dati, processi e compliance, trasformando l’AI da rischio a opportunità
(Fonte: TELUS Digital, AI at Work survey, gennaio 2025, 1.000 dipendenti USA di aziende enterprise)
Deepfake, phishing evoluto e malware adattivi stanno ridefinendo il panorama delle minacce, come abbiamo analizzato in questo approfondimento.

COSA CONTIENE IL WHITE PAPER AI & CYBERSECURITY?
Dal ruolo crescente dell’AI negli attacchi cyber alle best practice per introdurla in modo sicuro, il documento offre una visione completa, pragmatica e applicabile:
PDF gratuito, download diretto, nessun form
che devono prendere decisioni su tecnologie, difesa, architetture e rischio cyber potenziato dall’AI
che devono garantire governance del dato, accountability e allineamento a GDPR, NIS2 e DORA
che devono valutare impatti, esposizione al rischio e priorità di investimento sulla sicurezza del dato
Deepfake, phishing evoluto, malware adattivi e RaaS: come cambia il panorama delle minacce e perché i modelli di difesa tradizionali non sono più sufficienti
Come stanno reagendo i player della cybersecurity: trend, innovazioni e dinamiche che guidano gli investimenti e le tecnologie di sicurezza
L'uso di chatbot pubblici espone dati sensibili e proprietà intellettuale: è il rischio più sottovalutato dai team di sicurezza. È successo a Samsung, dove dati riservati sono finiti in ChatGPT.
Rilevamento automatizzato, risposta agli incidenti, analisi comportamentale e anomaly detection: dove l’AI porta valore concreto nella difesa
Data sovereignty e controllo totale sull’infrastruttura: pro e contro tra on-premise, open source e soluzioni proprietarie
Security by Design, governance dei dati, controlli di accesso e monitoraggio continuo per introdurre l’AI in modo sicuro e conforme, garantendo trasparenza, accountability e allineamento a GDPR, NIS2 e DORA
PDF gratuito, download diretto, nessun form
Il white paper analizza un'alternativa concreta agli assistenti AI pubblici: portare l'intelligenza artificiale dentro il perimetro aziendale. È l'approccio di AIGrant, l'AI privata on-premise di CyberGrant: ricerca semantica sui documenti interni, accesso segregato per reparto e dati che non lasciano mai l'infrastruttura dell'organizzazione. Si affianca agli strumenti di produttività già in uso, colmando ciò che manca: il controllo sul dato.
Sì, ma a condizioni precise. Usare assistenti AI pubblici per documenti riservati espone i dati a training del modello, conservazione sui server del fornitore e accesso da parte di terzi. La conformità a GDPR, NIS2 e DORA richiede governance del dato, controlli di accesso e tracciabilità. Un'AI on-premise mantiene i dati dentro il perimetro aziendale. Il white paper approfondisce i requisiti normativi e le architetture conformi.
I dati inseriti in piattaforme AI pubbliche rischiano tre esiti: essere usati per addestrare il modello, diventare accessibili ad altri utenti tramite le risposte generate, o restare conservati sui server del fornitore, facendo perdere all'azienda il controllo su informazioni critiche. Codice sorgente, strategie, dati finanziari e dei clienti sono i più esposti. Il white paper dettaglia il fenomeno della Shadow AI e come arginarlo.
Un'AI privata on-premise mantiene modelli e dati sull'infrastruttura dell'organizzazione, senza dipendere da cloud pubblici. I requisiti chiave includono data sovereignty, segregazione degli accessi per reparto, integrazione con i sistemi esistenti e tracciabilità completa delle interazioni.
Il white paper confronta on-premise, modelli open source e proprietari, analizzando vantaggi, limiti e impatto su sicurezza e compliance.
Sono due approcci diversi. Copilot Enterprise elabora i dati nel cloud Microsoft; un sistema RAG privato on-premise mantiene documenti ed elaborazione dentro il perimetro aziendale, con controllo diretto su dove risiedono le informazioni. Per studi legali, fondi e settori regolamentati il fattore decisivo è la sovranità del dato. Le due soluzioni possono coesistere. Il white paper analizza governance, controllo e compliance dei due modelli.
Attraverso un approccio di security by design: governance dei dati definita a monte, controlli di accesso granulari, monitoraggio continuo delle interazioni e allineamento a GDPR, NIS2 e DORA fin dalla progettazione. Non basta vietare gli strumenti pubblici: serve offrire un'alternativa interna sicura. Il white paper raccoglie le best practice per integrare l'AI garantendo trasparenza, accountability e protezione del dato.
È pensato per CIO, CISO e IT Security Manager che decidono su tecnologie e architetture, per i responsabili Risk, Compliance e DPO che presidiano governance e conformità, e per le direzioni che valutano rischio e investimenti. Offre una visione pragmatica e applicabile delle minacce AI-driven e delle strategie di difesa, utile a chi deve introdurre l'AI senza esporre dati e processi.