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La versione 4.4.6 introduce EmailGrant, un nuovo servizio integrato per la comunicazione email sicura, insieme alla funzionalità di Ownership Transfer, che migliora il controllo amministrativo sulla gestione dei file. Questa release include inoltre miglioramenti delle performance, ottimizzazioni della piattaforma e correzioni generali di bug.
EmailGrant è un nuovo servizio integrato all’interno di FileGrant che consente di gestire comunicazioni email sicure direttamente dalla piattaforma.
Con EmailGrant, gli utenti possono inviare email e allegati cifrati mantenendo il pieno controllo sui contenuti condivisi, garantendo che le informazioni sensibili restino protette anche dopo la consegna.
Questa funzionalità estende le capacità di sicurezza di FileGrant oltre la semplice condivisione file, permettendo comunicazioni esterne in un ambiente completamente protetto e controllato.
Principali vantaggi:
È ora disponibile una nuova funzionalità di Ownership Transfer per Admin e Super Admin.
Selezionando un utente, oltre alle impostazioni standard, gli amministratori possono trasferire la proprietà dei file a un altro utente.
Una volta completato il trasferimento, tutti i file idonei verranno spostati in una cartella dedicata nella directory principale del destinatario.
La versione 4.4.5 introduce Public Links, una nuova funzionalità che consente la condivisione esterna sicura di file e cartelle senza richiedere l'autenticazione alla piattaforma.
Inoltre, questa versione include diversi miglioramenti della piattaforma, ottimizzazioni delle prestazioni e correzioni generali di bug.
È ora disponibile una nuova opzione Public Link durante la condivisione di un file o di una cartella.
Accanto alle opzioni esistenti Share e Copy Link, gli utenti possono generare un link pubblico che consente di accedere al contenuto direttamente tramite un URL condivisibile.
I public link permettono di accedere a file e cartelle anche a utenti che non possiedono un account sulla piattaforma.
Gli amministratori possono gestire questa funzionalità tramite l'impostazione Public Link, che consente a Super Admin e Admin di controllare se gli utenti possono generare link per accedere a file e cartelle senza autenticazione.
Elementi principali
Contributor Link Generation
Consente agli amministratori di abilitare la creazione di public link per tutti gli utenti oppure per nessuno.
Exception Handling
Consente agli amministratori di specificare utenti individuali che costituiscono un'eccezione rispetto ai permessi configurati.
Force Password
Se abilitata, richiede agli utenti di impostare una password quando creano un public link.
Mandatory Max Access Count
Permette di imporre un numero massimo di accessi ai public link (da 1 a 10.000).
Impostando il valore 0 il limite non è richiesto e non viene applicato alcun massimo.
Max Expiration Days
Permette di limitare il periodo massimo di scadenza dei public link (da 1 a 365 giorni).
Impostando il valore 0 vengono rimosse le limitazioni di scadenza.
Tagged File Restrictions
Consente di definire quali file contrassegnati con TAG possono essere idonei alla generazione di public link.
Si noti che i public link già esistenti rimarranno attivi anche se successivamente viene revocata l'autorizzazione alla creazione di nuovi link.
Opzioni dei Public Link
Durante la generazione di un public link, gli utenti possono configurare diversi parametri opzionali di sicurezza e accesso.
Expiration Date (opzionale)
Definisce una data oltre la quale il public link non sarà più accessibile.
Maximum Access Count (opzionale)
Permette di impostare un numero massimo di accessi al link.
Una volta raggiunto il numero di visualizzazioni definito, il link diventa automaticamente inattivo.
Download Control
Una casella di selezione consente agli utenti di abilitare o disabilitare il download del contenuto condiviso.
Password Protection
I public link possono essere protetti opzionalmente da password per limitare l'accesso.
Si noti che la creazione di un public link bypassa le protezioni standard applicate al file o alla cartella.
Chiunque sia in possesso del link potrà accedere al contenuto del documento.
Gestione delle sessioni Public Link
Gli utenti possono gestire le sessioni attive dei public link direttamente dal menu a tendina dell'utente, dove è disponibile una nuova sezione Public Link Sessions.
Da quest'area gli utenti possono:
La versione 4.4.4 introduce diverse nuove funzionalità di sicurezza e condivisione, tra cui l’autenticazione a due fattori (TOTP) a livello aziendale, restrizioni di accesso basate su IP o regione, notifiche di attività per file e cartelle condivisi e una maggiore visibilità sulle sessioni di accesso alle cartelle protette da password.
Questa release include inoltre correzioni generali di bug, miglioramenti delle prestazioni e piccoli miglioramenti di usabilità.
È stata introdotta una nuova impostazione di sicurezza che consente agli amministratori di configurare l’autenticazione a due fattori (2FA) basata su TOTP per tutta l’organizzazione.
Questa funzionalità rafforza la protezione degli account richiedendo agli utenti di autenticarsi con un codice di verifica aggiuntivo generato da un’app di autenticazione.
Gli amministratori possono imporre la 2FA a livello organizzativo, gestire eventuali esenzioni e configurare le policy di attivazione per i nuovi utenti.
Require TOTP for All Users
Consente di abilitare o disabilitare l’autenticazione a due fattori obbligatoria per tutti gli utenti dell’organizzazione.
Grace Period
Quando la 2FA viene abilitata, gli amministratori devono definire un periodo di tolleranza che consenta agli utenti di configurare il TOTP prima che l’accesso venga bloccato.
Il periodo di tolleranza inizia dal momento della creazione dell’account e può essere impostato anche a 0, nel qual caso gli utenti devono configurare la 2FA immediatamente.
Admin TOTP Reset
Gli amministratori possono reimpostare la configurazione TOTP di un utente nel caso in cui l’utente perda l’accesso alla propria app di autenticazione, consentendogli di disabilitare e riconfigurare la 2FA.
User Exemptions
Una sezione dedicata consente agli amministratori di gestire gli utenti esentati dall’obbligo della 2FA.
Permanent Exemptions
Se abilitata, gli amministratori possono concedere esenzioni permanenti, consentendo a determinati utenti di accedere alla piattaforma senza 2FA.
Temporary Exemptions
Se le esenzioni permanenti sono disabilitate, gli amministratori possono concedere solo esenzioni temporanee.
Temporary Exemption Duration
Quando viene concessa un’esenzione temporanea, gli amministratori possono definire il periodo di validità da 1 a 365 giorni.
Gli amministratori possono gestire e verificare lo stato TOTP direttamente dalla User List.
Facendo clic con il tasto destro su un utente, gli amministratori possono visualizzare informazioni di sicurezza chiave per quell’account, tra cui:
Quando viene concessa un’esenzione, gli amministratori devono fornire una motivazione (minimo 5 caratteri).
Gli utenti possono configurare l’autenticazione a due fattori direttamente dal proprio menu utente.
Dal menu a tendina selezionare 2FA.
Se l’amministratore ha configurato un periodo di tolleranza, questo verrà mostrato all’utente.
Selezionando Enable 2FA si apre la schermata di configurazione dove viene visualizzato un QR code.
Il QR code può essere scansionato tramite un’app di autenticazione.
Se la scansione non è possibile, gli utenti possono scegliere l’opzione di configurazione manuale e inserire direttamente la chiave di configurazione fornita nell’app di autenticazione.
Dopo aver configurato l’app di autenticazione, gli utenti devono inserire il codice di verifica a 6 cifre generato dall’app per completare l’attivazione.
Una volta verificato il codice, verranno mostrati i backup codes.
Questi codici possono essere:
Dopo aver confermato il salvataggio dei backup codes, selezionando Continue viene completata l’attivazione della 2FA.
Se consentito dall’amministratore, gli utenti possono anche gestire le impostazioni 2FA dallo stesso menu, tra cui:
Restrizione IP / Regione
È stata introdotta una nuova impostazione di sicurezza che consente agli amministratori di limitare l’accesso alla piattaforma in base all’indirizzo IP, al Paese o alla regione geografica.
È importante notare che questa impostazione blocca tutti gli utenti che non corrispondono ai criteri definiti, a meno che non siano esplicitamente esentati.
Attualmente questa restrizione si applica solo all’accesso tramite login, ma nelle versioni future verrà estesa per supportare restrizioni applicate solo alle operazioni sui file oppure sia al login sia alle operazioni sui file.
Enable / Disable Setting
Attiva o disattiva la policy di restrizione basata su IP e regione.
Allowed IP Addresses / CIDR Ranges
Gli amministratori possono definire una lista di indirizzi IP consentiti o intervalli CIDR.
Le voci multiple devono essere separate da virgole.
Questo campo è opzionale.
Allowed Countries
Consente di selezionare uno o più Paesi consentiti dall’elenco a discesa.
Allow Private Networks
Consente l’accesso da intervalli IP appartenenti a reti private.
Custom Block Message
Gli amministratori possono definire un messaggio personalizzato visualizzato quando l’accesso viene bloccato (massimo 200 caratteri).
È già presente un messaggio predefinito.
Exemptions
Utenti specifici e/o gruppi possono essere esentati dalla policy di restrizione.
È stata introdotta una nuova funzionalità Folder Sessions per fornire maggiore visibilità e controllo sugli accessi alle cartelle protette da password.
Dal menu a tendina dell’utente, selezionando Folder Sessions, è possibile visualizzare tutte le sessioni attive associate alle cartelle protette da password.
Questa sezione mostra le sessioni di accesso attualmente attive e consente agli utenti di revocare l’accesso a una cartella in qualsiasi momento, terminando immediatamente la sessione corrispondente.
Questa funzionalità estende la funzione esistente Active Sessions, offrendo agli utenti maggiore controllo sugli accessi alle cartelle protette e migliorando la gestione complessiva della sicurezza.
È stata introdotta una nuova funzionalità Activity Notifications che consente una maggiore visibilità sulle azioni eseguite su file e cartelle condivisi.
Durante la condivisione di un file o di una cartella, i proprietari possono abilitare le notifiche di attività direttamente dalla finestra di condivisione, selezionando l’icona delle notifiche (campanella).
Questa opzione è disponibile:
Una volta abilitate, i proprietari possono configurare quali azioni devono generare notifiche.
I proprietari possono scegliere di ricevere notifiche quando si verificano le seguenti azioni (singolarmente o tutte insieme):
Le notifiche possono essere configurate per:
Owners
Solo il proprietario del file o della cartella riceve le notifiche di attività.
Recipients
Gli utenti che hanno accesso al file o alla cartella condivisi possono anch’essi ricevere notifiche.
Quando si abilitano le notifiche per i destinatari, il proprietario deve specificare chi può generare la notifica:
Owner only
Le notifiche vengono generate solo quando l’azione viene eseguita dal proprietario.
Anyone
Le notifiche vengono generate da qualsiasi utente che abbia accesso al file o alla cartella condivisi.
Le notifiche di attività possono essere configurate solo per il proprietario, solo per i destinatari oppure per entrambi, e possono essere modificate o rimosse in qualsiasi momento dalle impostazioni di condivisione.
Le notifiche vengono inviate anche tramite email, includendo i dettagli sull’azione eseguita e sull’utente che l’ha effettuata.
La versione 4.4.1 include diversi bug fix e miglioramenti delle performance, oltre a un potenziamento della protezione tramite password delle cartelle e nuove impostazioni di gestione QuickShare.
È ora disponibile una nuova impostazione che consente di gestire in modo completo il comportamento di QuickShare.
Dalla sezione QuickShare è possibile:
È stata introdotta una nuova funzionalità per rafforzare la sicurezza dei contenuti: la protezione con password delle cartelle.
Questa funzione consente agli amministratori o agli utenti autorizzati di proteggere le cartelle con una password, aggiungendo un ulteriore livello di sicurezza per i contenuti sensibili. Gli utenti che tentano di accedere a una cartella protetta devono inserire la password corretta prima di poterne visualizzare il contenuto.
I proprietari delle cartelle protette da password possono ora reimpostare la password anche nel caso in cui abbiano dimenticato quella corrente.
Il processo di reset è protetto tramite verifica OTP via email, utilizzando lo stesso meccanismo previsto per l’OTP di accesso alla piattaforma.
Questa funzionalità garantisce maggiore controllo degli accessi e flessibilità nella gestione di informazioni riservate o condivise, sia internamente sia verso l’esterno.
La versione 4.3.9 introduce nuovi controlli amministrativi e funzionalità avanzate di reporting, rafforzando ulteriormente governance, visibilità e sicurezza su tutta la piattaforma.
Questo rilascio fornisce a SuperAdmin e Admin strumenti più granulari per la gestione dei permessi, audit più approfonditi e un controllo migliorato su sessioni e download.
È stato introdotto un nuovo ruolo SuperAdmin, che rappresenta un livello di privilegio superiore rispetto ad Admin, Contributor e Reader.
I SuperAdmin possono ora gestire centralmente quali impostazioni sono accessibili agli utenti Admin tramite una sezione di configurazione dedicata.
Questa impostazione consente ai SuperAdmin di limitare l’accesso a specifiche impostazioni amministrative per determinati account Admin.
Elementi chiave
È stata introdotta una nuova impostazione per il controllo del watermark sui file condivisi.
Questa funzionalità rafforza la protezione dei contenuti consentendo agli amministratori di definire quando e come applicare il watermark ai file.
Elementi chiave
User Scope – definisce l’ambito di applicazione:
Watermark Configuration
Gli amministratori possono personalizzare il watermark attraverso:
È stata introdotta una nuova impostazione per controllare i permessi di download dei file condivisi con accesso Read-Only.
Questa funzionalità consente agli amministratori di abilitare in modo selettivo il download dei file in base a regole definite e alla classificazione tramite TAG.
Elementi chiave
È stata introdotta una nuova funzionalità per la protezione dei Secrets.
Selezionando New (in alto a destra), l’ultima opzione disponibile nell’elenco è ora Password or Secret.
La creazione di un Secret File richiede:
Nota: in caso di perdita della secret key, il documento non sarà più accessibile.
All’interno della sezione Fields, gli utenti possono aggiungere in modo sicuro le informazioni da conservare, tra cui:
È possibile aggiungere fino a 10 campi all’interno dello stesso secret file.
Le password possono inoltre essere generate automaticamente selezionando l’icona Generate Password, garantendo credenziali più robuste e sicure.
I SuperAdmin e gli Admin possono ora utilizzare la funzionalità Impersonate User per accedere in modo sicuro alla piattaforma come un altro utente.
Questa funzione consente ai SuperAdmin e Admin di:
All’avvio di una sessione di impersonificazione è possibile (facoltativamente) indicare una motivazione, a supporto delle esigenze di audit e compliance.
È stato introdotto un nuovo Executive Report nella sezione Audit, affiancato all’Activity Log.
Questo dashboard fornisce ad Admin e SuperAdmin una panoramica completa sull’utilizzo dei file, sui comportamenti di condivisione e sull’esposizione al rischio all’interno della piattaforma.
Indicatori di rischio
Ogni indicatore mostra una percentuale e un livello di stato:
Content Overview
Tag Classification
Sharing Expiration
Sharing Analysis
Recipient Domains
User Overview
Elenco degli utenti con indicazione di:
La nuova funzionalità Active Sessions consente agli utenti di visualizzare e gestire tutte le sessioni di login attualmente attive.
Dal menu utente (in alto a destra), selezionando Active Sessions è possibile:
Questa funzione migliora il controllo delle sessioni e la sicurezza dell’account.
La creazione delle scorciatoie è stata migliorata con una nuova vista di selezione della destinazione.
Gli utenti possono ora creare scorciatoie in:
Le scorciatoie possono essere create esclusivamente all’interno di cartelle in cui l’utente dispone di permessi di scrittura.
Le liste utenti sono state arricchite con l’informazione Last Access.
SuperAdmin e Admin possono ora visualizzare la data dell’ultimo accesso alla piattaforma per ciascun utente, migliorando la visibilità sull’attività degli account e facilitando l’identificazione di utenti inattivi o raramente utilizzati.
La versione 4.3.8 introduce nuove funzionalità e miglioramenti focalizzati sul controllo avanzato della condivisione, sulla gestione dei tag e sul rafforzamento delle policy di sicurezza e compliance.
Questa release offre agli amministratori maggiore flessibilità e controllo nella governance dei dati, riducendo i rischi legati alla condivisione non autorizzata.
Questa nuova sezione consente agli amministratori di definire policy di approvazione preventiva per la condivisione di file e cartelle. Le regole possono essere applicate globalmente, in base alla proprietà del file o in funzione dei tag di classificazione, garantendo che i file sensibili vengano revisionati prima della condivisione. Le richieste di approvazione possono essere indirizzate a un supervisore o a un team di revisione predefinito.
Elementi chiave
La funzionalità di ricerca dei documenti è stata migliorata per offrire risultati più accurati e flessibili.
Sono state introdotte:
Queste opzioni migliorano l’esperienza utente e velocizzano l’accesso ai contenuti rilevanti.
È stato introdotto un messaggio di avviso che informa l’utente quando sono presenti file con shortcut.
Prima di procedere allo spostamento del file nel cestino, viene richiesta una conferma aggiuntiva, riducendo il rischio di eliminazioni involontarie.
È stata introdotta una nuova gestione avanzata dei tag.
In fase di creazione, l’amministratore può:
Oltre all’icona del company tag, se il tag è utilizzato in una regola di Tagged Files Visibility, viene mostrato anche il simbolo di condivisione all’interno del tag.
Gli amministratori possono ora definire se gli utenti possano creare shortcut link per file che contengono specifici TAG.
La funzionalità consente di impedire la generazione di link rapidi per contenuti sensibili o soggetti a regole aziendali, migliorando sicurezza e governance.
Elementi chiave
Questa funzionalità consente agli amministratori di rendere invisibili ai destinatari determinati file pur mantenendo attiva la condivisione.
È utile, ad esempio, per nascondere file master in formato Office e mostrare solo versioni finali o approvate, come i PDF.
Elementi chiave
FileGrant richiede ora la classificazione obbligatoria del file prima della condivisione, riducendo errori operativi e aumentando la coerenza nella governance dei dati.
Elementi chiave
Gli amministratori possono bloccare il caricamento o la condivisione di specifici formati non autorizzati, garantendo un controllo completo sugli standard accettati dall’organizzazione.
Elementi chiave
A partire da questa versione, solo gli utenti ADMIN possono creare o modificare i TAG.
Questo garantisce maggiore coerenza nelle classificazioni, riduce i rischi di etichette improprie e rafforza le policy aziendali.
Restrizione condivisione file con esterno
Gli amministratori possono ora stabilire se i contributor possano condividere file con l’esterno. La condivisione può essere disabilitata del tutto per utenti o gruppi, limitata a domini approvati oppure consentita solo per file contrassegnati con specifici Tag. In caso di blocchi imposti dalle regole DLP, è inoltre possibile configurare eccezioni.Scadenza automatica obbligatoria per la condivisione documenti
Con la nuova opzione gli amministratori possono imporre che ogni documento condiviso abbia una data di scadenza automatica. È possibile definire una durata massima consentita, impedire le condivisioni senza scadenza e bloccare quelle che superano il limite configurato.Regole di gestione dei Tag sui file
Gli utenti possono ora applicare e rimuovere Tag sui file, in base alle regole impostate dall’amministratore. È possibile specificare se la gestione dei Tag sia consentita solo sui propri file, anche su quelli ricevuti in condivisione, oppure su entrambi.
Gli amministratori hanno ora a disposizione un’area dedicata con opzioni avanzate: