Archivia, condividi e gestisci i tuoi file in totale sicurezza con una piattaforma avanzata, semplice da usare e altamente personalizzabile.
CyberGrant protegge ogni aspetto della tua sicurezza digitale
Scopri le soluzioni modulari pensate per difendere la tua azienda da minacce esterne, interne e nuove sfide come l’IA.
Protezione asset digitali
Classificazione automatica
Cifratura in cloud
Protezione e-mail
Anti-phishing
Blocco malware
Gestione operazioni
Controllo delle applicazioni
Modello zero trust
Vulnerabilità zero-day
Esposizione digitale
Analisi vulnerabilità
Simulazione attacco
Simulazione ransomware
Valutazione errore umano
Difesa DDoS
AIGrant è il tuo assistente personale che conosce i tuoi dati, li protegge e trova quello che ti serve
La versione 4.4.1 include diversi bug fix e miglioramenti delle performance, oltre a un potenziamento della protezione tramite password delle cartelle e nuove impostazioni di gestione QuickShare.
È ora disponibile una nuova impostazione che consente di gestire in modo completo il comportamento di QuickShare.
Dalla sezione QuickShare è possibile:
È stata introdotta una nuova funzionalità per rafforzare la sicurezza dei contenuti: la protezione con password delle cartelle.
Questa funzione consente agli amministratori o agli utenti autorizzati di proteggere le cartelle con una password, aggiungendo un ulteriore livello di sicurezza per i contenuti sensibili. Gli utenti che tentano di accedere a una cartella protetta devono inserire la password corretta prima di poterne visualizzare il contenuto.
I proprietari delle cartelle protette da password possono ora reimpostare la password anche nel caso in cui abbiano dimenticato quella corrente.
Il processo di reset è protetto tramite verifica OTP via email, utilizzando lo stesso meccanismo previsto per l’OTP di accesso alla piattaforma.
Questa funzionalità garantisce maggiore controllo degli accessi e flessibilità nella gestione di informazioni riservate o condivise, sia internamente sia verso l’esterno.
La versione 4.3.8 introduce nuove funzionalità e miglioramenti focalizzati sul controllo avanzato della condivisione, sulla gestione dei tag e sul rafforzamento delle policy di sicurezza e compliance.
Questa release offre agli amministratori maggiore flessibilità e controllo nella governance dei dati, riducendo i rischi legati alla condivisione non autorizzata.
Questa nuova sezione consente agli amministratori di definire policy di approvazione preventiva per la condivisione di file e cartelle. Le regole possono essere applicate globalmente, in base alla proprietà del file o in funzione dei tag di classificazione, garantendo che i file sensibili vengano revisionati prima della condivisione. Le richieste di approvazione possono essere indirizzate a un supervisore o a un team di revisione predefinito.
Elementi chiave
La funzionalità di ricerca dei documenti è stata migliorata per offrire risultati più accurati e flessibili.
Sono state introdotte:
Queste opzioni migliorano l’esperienza utente e velocizzano l’accesso ai contenuti rilevanti.
È stato introdotto un messaggio di avviso che informa l’utente quando sono presenti file con shortcut.
Prima di procedere allo spostamento del file nel cestino, viene richiesta una conferma aggiuntiva, riducendo il rischio di eliminazioni involontarie.
È stata introdotta una nuova gestione avanzata dei tag.
In fase di creazione, l’amministratore può:
Oltre all’icona del company tag, se il tag è utilizzato in una regola di Tagged Files Visibility, viene mostrato anche il simbolo di condivisione all’interno del tag.
Gli amministratori possono ora definire se gli utenti possano creare shortcut link per file che contengono specifici TAG.
La funzionalità consente di impedire la generazione di link rapidi per contenuti sensibili o soggetti a regole aziendali, migliorando sicurezza e governance.
Elementi chiave
Questa funzionalità consente agli amministratori di rendere invisibili ai destinatari determinati file pur mantenendo attiva la condivisione.
È utile, ad esempio, per nascondere file master in formato Office e mostrare solo versioni finali o approvate, come i PDF.
Elementi chiave
FileGrant richiede ora la classificazione obbligatoria del file prima della condivisione, riducendo errori operativi e aumentando la coerenza nella governance dei dati.
Elementi chiave
Gli amministratori possono bloccare il caricamento o la condivisione di specifici formati non autorizzati, garantendo un controllo completo sugli standard accettati dall’organizzazione.
Elementi chiave
A partire da questa versione, solo gli utenti ADMIN possono creare o modificare i TAG.
Questo garantisce maggiore coerenza nelle classificazioni, riduce i rischi di etichette improprie e rafforza le policy aziendali.
Restrizione condivisione file con esterno
Gli amministratori possono ora stabilire se i contributor possano condividere file con l’esterno. La condivisione può essere disabilitata del tutto per utenti o gruppi, limitata a domini approvati oppure consentita solo per file contrassegnati con specifici Tag. In caso di blocchi imposti dalle regole DLP, è inoltre possibile configurare eccezioni.Scadenza automatica obbligatoria per la condivisione documenti
Con la nuova opzione gli amministratori possono imporre che ogni documento condiviso abbia una data di scadenza automatica. È possibile definire una durata massima consentita, impedire le condivisioni senza scadenza e bloccare quelle che superano il limite configurato.Regole di gestione dei Tag sui file
Gli utenti possono ora applicare e rimuovere Tag sui file, in base alle regole impostate dall’amministratore. È possibile specificare se la gestione dei Tag sia consentita solo sui propri file, anche su quelli ricevuti in condivisione, oppure su entrambi.
Gli amministratori hanno ora a disposizione un’area dedicata con opzioni avanzate:
La versione 4.3.9 introduce nuovi controlli amministrativi e funzionalità avanzate di reporting, rafforzando ulteriormente governance, visibilità e sicurezza su tutta la piattaforma.
Questo rilascio fornisce a SuperAdmin e Admin strumenti più granulari per la gestione dei permessi, audit più approfonditi e un controllo migliorato su sessioni e download.
È stato introdotto un nuovo ruolo SuperAdmin, che rappresenta un livello di privilegio superiore rispetto ad Admin, Contributor e Reader.
I SuperAdmin possono ora gestire centralmente quali impostazioni sono accessibili agli utenti Admin tramite una sezione di configurazione dedicata.
Questa impostazione consente ai SuperAdmin di limitare l’accesso a specifiche impostazioni amministrative per determinati account Admin.
Elementi chiave
È stata introdotta una nuova impostazione per il controllo del watermark sui file condivisi.
Questa funzionalità rafforza la protezione dei contenuti consentendo agli amministratori di definire quando e come applicare il watermark ai file.
Elementi chiave
User Scope – definisce l’ambito di applicazione:
Watermark Configuration
Gli amministratori possono personalizzare il watermark attraverso:
È stata introdotta una nuova impostazione per controllare i permessi di download dei file condivisi con accesso Read-Only.
Questa funzionalità consente agli amministratori di abilitare in modo selettivo il download dei file in base a regole definite e alla classificazione tramite TAG.
Elementi chiave
È stata introdotta una nuova funzionalità per la protezione dei Secrets.
Selezionando New (in alto a destra), l’ultima opzione disponibile nell’elenco è ora Password or Secret.
La creazione di un Secret File richiede:
Nota: in caso di perdita della secret key, il documento non sarà più accessibile.
All’interno della sezione Fields, gli utenti possono aggiungere in modo sicuro le informazioni da conservare, tra cui:
È possibile aggiungere fino a 10 campi all’interno dello stesso secret file.
Le password possono inoltre essere generate automaticamente selezionando l’icona Generate Password, garantendo credenziali più robuste e sicure.
I SuperAdmin e gli Admin possono ora utilizzare la funzionalità Impersonate User per accedere in modo sicuro alla piattaforma come un altro utente.
Questa funzione consente ai SuperAdmin e Admin di:
All’avvio di una sessione di impersonificazione è possibile (facoltativamente) indicare una motivazione, a supporto delle esigenze di audit e compliance.
È stato introdotto un nuovo Executive Report nella sezione Audit, affiancato all’Activity Log.
Questo dashboard fornisce ad Admin e SuperAdmin una panoramica completa sull’utilizzo dei file, sui comportamenti di condivisione e sull’esposizione al rischio all’interno della piattaforma.
Indicatori di rischio
Ogni indicatore mostra una percentuale e un livello di stato:
Content Overview
Tag Classification
Sharing Expiration
Sharing Analysis
Recipient Domains
User Overview
Elenco degli utenti con indicazione di:
La nuova funzionalità Active Sessions consente agli utenti di visualizzare e gestire tutte le sessioni di login attualmente attive.
Dal menu utente (in alto a destra), selezionando Active Sessions è possibile:
Questa funzione migliora il controllo delle sessioni e la sicurezza dell’account.
La creazione delle scorciatoie è stata migliorata con una nuova vista di selezione della destinazione.
Gli utenti possono ora creare scorciatoie in:
Le scorciatoie possono essere create esclusivamente all’interno di cartelle in cui l’utente dispone di permessi di scrittura.
Le liste utenti sono state arricchite con l’informazione Last Access.
SuperAdmin e Admin possono ora visualizzare la data dell’ultimo accesso alla piattaforma per ciascun utente, migliorando la visibilità sull’attività degli account e facilitando l’identificazione di utenti inattivi o raramente utilizzati.